Se stai per laurearti e ti sei chiesto almeno una volta “ma quali sono i colori della laurea per la mia facoltà?”, sappi che sei in ottima compagnia.
È uno di quei dettagli che nessuno ti spiega davvero, finché non ti ritrovi a scegliere il colore del nastro per la corona d’alloro, della copertina tesi, delle decorazioni… e vai in panico.
In questa guida ti spiego in modo semplice (e un po’ divertente) come funzionano i colori della laurea, quali sono quelli più usati per ogni facoltà e come sfruttarli per tesi, corona, festa e outfit, senza rischiare abbinamenti improbabili.
Indice dei Contenuti
TogglePerché esistono i colori della laurea?
In Italia esiste una tradizione piuttosto diffusa che associa un colore a ogni area di studio: quel colore viene usato soprattutto per il nastro della corona d’alloro e per la copertina della tesi.
La regola non è uguale in tutto il Paese: non c’è una legge nazionale, ma consuetudini che cambiano da ateneo ad ateneo. In molte città però si ritrovano sempre gli stessi abbinamenti, che sono diventati una sorta di “standard non scritto”.
In generale:
- il rosso è il colore “classico” che richiama la laurea in generale, quindi viene usato un po’ per tutte le facoltà,
- ma ogni facoltà ha anche il suo colore specifico, spesso ripreso da fioristi, tipografie per tesi e negozi di bomboniere.
Mini regola d’oro: se vuoi essere super preciso, controlla sempre il sito dell’ateneo o chiedi alla segreteria/dipartimento. Alcuni corsi hanno tradizioni leggermente diverse.
Colori della laurea: facoltà per facoltà
Qui sotto trovi gli abbinamenti più diffusi in Italia per i colori della laurea, sia per la corona sia per tesi e decorazioni. Ricorda sempre che possono esserci variazioni locali, ma questi sono i più riconosciuti.
Lettere e Filosofia – Bianco
Per Lettere e Filosofia il colore tradizionale è il bianco.
Il bianco richiama luce, verità, chiarezza: perfetto per chi ha passato anni sui libri a interpretare testi, epoche e pensieri (e a combattere con esami da 12 CFU).
Lo puoi usare per:
- copertina della tesi
- nastro della corona (magari con tocchi di rosso laurea)
- decorazioni sobrie ed eleganti
Giurisprudenza – Blu
Se sei di Giurisprudenza, il tuo colore è il blu.
Il blu simboleggia giustizia, stabilità, autorevolezza: perfetto per futuri avvocati, giudici e notai che vogliono già sembrare serissimi alla proclamazione.
Blu va benissimo per:
- copertina tesi
- cravatta o foulard
- dettagli della corona o delle bomboniere
Economia – Giallo
Per Economia il colore tradizionale è il giallo, a volte affiancato dal grigio. Il giallo richiama monete, ricchezza, valore… insomma, tutto ciò che speriamo tu guadagni dopo la laurea.
È un colore che spicca molto: ottimo per decorazioni, palloncini e dettagli grafici della tesi.
Medicina, Infermieristica e Farmacia – Rosso
Per Medicina e Chirurgia, Infermieristica e Farmacia il colore è il rosso (in alcune tradizioni rosso scuro o granata).
Il rosso è energia, vita, passione: perfetto per chi ha passato anni su anatomia, notti in bianco e tirocini infiniti. È anche il colore più iconico legato alla laurea in generale, quindi vai sul sicuro.
🏅 Idea regalo “furba” per i laureati in area medico–sanitaria
Se vuoi fare un pensiero a un laureato in Medicina, Infermieristica o Farmacia, un’idea che funziona sempre è una corona d’alloro ben fatta, con nastro rosso intenso e magari qualche dettaglio extra (roselline, coccinelle porta fortuna, ecc.). È un regalo utile, si vede in tutte le foto e fa subito atmosfera da “grande traguardo”.
Ti suggerisco questo tipo di corona perché è già pronta, curata nei dettagli e con il nastro del colore giusto: è perfetta se non puoi andare da un fiorista fisico o se vuoi risparmiare un po’ ma avere comunque un effetto super scenografico.
Ingegneria e Architettura – Nero
Per Ingegneria e Architettura il colore simbolico è il nero.
Il nero richiama rigore, precisione, struttura: ideale per chi ha passato anni su calcoli, progetti, rendering e modellini. Sulla tesi fa un figurone: molto elegante e professionale.
Scienze matematiche, fisiche e naturali – Verde
Per le Scienze matematiche, fisiche e naturali (e spesso anche per Biologia, Chimica, Scienze ambientali) il colore più usato è il verde.
Il verde è associato alla natura, alla ricerca scientifica, alla crescita: perfetto per chi vive tra laboratori e formule.
Agraria – Verde scuro
Per Agraria la tradizione prevede un verde scuro, che richiama in modo ancora più diretto i campi, le coltivazioni e l’ambiente.
Se vuoi differenziarti dai “classici” verde scienze, punta su un tono un po’ più profondo, magari da usare su nastro e copertina tesi.
Psicologia – Grigio
Per Psicologia il colore più diffuso è il grigio.
Il grigio è un colore equilibrato, neutro, che richiama riflessione e introspezione. Sulla tesi è molto elegante e si abbina bene a dettagli bianchi o argentati.
Scienze della formazione – Rosa
Per Scienze della formazione, Pedagogia e simili, il colore più usato è il rosa.
Il rosa richiama cura, attenzione, sensibilità educativa: perfetto per chi si prepara a lavorare con bambini e ragazzi.
Scienze politiche – Lilla
Per Scienze politiche il colore tipico è il lilla (a volte declinato in viola chiaro o, in alcuni atenei, azzurro, ma il lilla è il più riconoscibile).
Il lilla richiama diplomazia, equilibrio, mediazione: direi perfettamente in linea con l’idea di politica che vorremmo tutti.
Lingue – Verde o bordeaux
Per le Lingue non c’è un unico colore fisso: spesso si usano verde o bordeaux.
- verde → apertura mentale, crescita, contatto con culture diverse
- bordeaux → tradizione, profondità culturale, eleganza
Sulla tesi il bordeaux fa davvero scena.
Veterinaria – Viola
Per Veterinaria il colore più usato è il viola.
Il viola richiama compassione, attenzione, cura: perfetto per chi si occupa di animali a tempo pieno (e ha più foto del cane dei clienti che proprie).
Scienze motorie – Rosso e bianco
Per Scienze motorie spesso si usa un bicolore rosso e bianco, che richiama energia, movimento e salute.
Puoi giocare con questi due colori nelle decorazioni della festa e nei dettagli dell’outfit.
Altre facoltà e variazioni
Ci sono poi corsi “ibridi” o meno tradizionali (comunicazione, design, corsi interfacoltà…) che non hanno sempre un colore super codificato. In questi casi:
- o ci si rifà alla macro-area (es. comunicazione → spesso area lettere/umanistica, quindi bianco)
- o si segue la tradizione specifica dell’ateneo (quando c’è).
Come usare i colori della laurea nella pratica
Sapere il colore giusto è utile, ma la domanda vera è: dove lo uso?
Ecco i punti principali.
Copertina della tesi
La copertina della tesi è uno dei posti più classici in cui sfruttare il colore della facoltà. Molte tipografie online hanno proprio la pagina “colori laurea per facoltà” per aiutarti a scegliere quello giusto.
Consigli pratici:
- scegli il colore abbinato alla tua facoltà
- se l’università impone un colore preciso, segui quello anche se è diverso dalla tradizione
- abbina il colore della copertina a quello del nastro della corona per un effetto super armonioso
Corona d’alloro e nastri
La corona d’alloro è praticamente il simbolo del laureato. Di solito le foglie rimangono verdi, mentre il nastro è ciò che richiama il colore della facoltà.
Puoi:
- scegliere un nastro unico nel colore della facoltà
- usare il rosso laurea “classico” e aggiungere un dettaglio nel colore specifico (es. un piccolo fiocco, un fiore, una coccinella sul nastro giusto)
🎓 Accessorio perfetto per le foto di laurea
Se vuoi che le foto della laurea vengano bene sia dal vivo sia sui social, pensa anche a un accessorio nel colore della tua facoltà: una cravatta blu per Giurisprudenza, un foulard giallo per Economia, una pochette verde per le facoltà scientifiche, un braccialetto viola per Veterinaria…
Ti suggerisco un set di accessori coordinati (cravatta o papillon + pochette, oppure foulard leggero) perché ti risolve in un colpo solo il problema del “con cosa lo abbino?” ed è perfetto se vuoi essere elegante senza sembrare mascherato.
Decorazioni per la festa
Palloncini, tovaglioli, banner “Congratulations”, topper per la torta… usa il colore della facoltà come filo conduttore.
Funziona molto bene:
- base rossa (per richiamare la laurea)
- più dettagli nel tuo colore specifico (es. rosso + blu per Giurisprudenza, rosso + giallo per Economia, rosso + verde per Scienze)
Outfit del laureato
Non devi vestirti tutto del colore della facoltà (a meno che tu non voglia sembrare un evidenziatore umano), ma qualche dettaglio è una bella idea:
- accessori (cravatta, pochette, cintura, orecchini, collana, smalto)
- un solo capo chiave (es. giacca bordeaux per Lingue, blazer blu per Giurisprudenza)
L’importante è che si veda qualche tocco del tuo colore, soprattutto nelle foto vicino alla tesi e alla corona.
Ricevere tutto in tempo: perché sfruttare Prime
Quando ti avvicini alla laurea, hai già abbastanza cose a cui pensare: slide, discussione, commissione, parenti che ti chiedono “a che ora è?”. Fare la caccia a decorazioni, accessori e regali in giro per negozi spesso è l’ultima cosa che ti va.
Per questo può essere utilissimo ordinare online tutto quello che ti serve: dalla copertina tesi (quando è gestita da servizi online) agli accessori nel colore giusto, fino alle decorazioni per la festa.
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Errori da evitare con i colori della laurea
Per evitare drammi il giorno X, ecco qualche errore classico.
Fidarsi solo del “l’amica di un amico ha detto…”
Le tradizioni cambiano da università a università. Prima di stampare la tesi o ordinare una valanga di decorazioni, verifica sempre con:
- sito dell’ateneo
- segreteria studenti
- tipografia convenzionata con l’università
Spesso lì trovi indicazioni precise sui colori delle copertine.
Dimenticare che il rosso è “universale”
Se sbagli di poco il colore della facoltà, nessuno ti mette un 18 in tesi. Molti usano comunque il rosso come colore base della laurea, soprattutto per la corona.
Quindi:
- se hai dubbi enormi → rosso laurea e sei comunque perfettamente in tema
- se vuoi essere super preciso → rosso + colore specifico della tua facoltà
Esagerare con il monocolore
Sì, è carino avere il colore della facoltà un po’ ovunque. No, non è carino sembrare un semaforo vivente.
Meglio:
- abbigliamento neutro + dettagli nel colore della facoltà
- decorazioni armonizzate (max 2–3 colori)
- tesi e corona coordinate, il resto più sobrio
FAQ sui colori della laurea
Che colore ha la laurea in Giurisprudenza?
Di solito la laurea in Giurisprudenza è associata al blu, colore che richiama giustizia, equilibrio e autorevolezza. Questo vale sia per i nastri della corona d’alloro sia per la copertina della tesi in molte università italiane.
Che colore ha la laurea in Economia?
Per Economia il colore tradizionale è il giallo, a volte affiancato dal grigio. Il giallo rimanda a denaro, valori e ricchezza, ed è molto usato per copertine tesi, nastri e decorazioni.
Che colore ha la laurea in Medicina?
Le lauree in Medicina e Chirurgia, Farmacia e spesso Infermieristica sono associate al rosso (talvolta più scuro o granata). È il colore più iconico collegato alla laurea, simbolo di vita, energia e passione per la cura della salute.
I colori della laurea sono uguali in tutta Italia?
No, non esiste una regola unica valida per tutte le università. Molti abbinamenti sono molto diffusi (come bianco per Lettere, blu per Giurisprudenza, giallo per Economia, nero per Ingegneria), ma alcuni atenei hanno tradizioni leggermente diverse. Per sicurezza, conviene sempre controllare indicazioni ufficiali o chiedere alla segreteria.
Devo per forza usare il colore della laurea sulla tesi?
Non è obbligatorio, a meno che l’università non lo richieda esplicitamente. Molti studenti scelgono il colore tradizionale della facoltà per essere “in linea” con l’usanza, ma se il regolamento non impone nulla, puoi anche scegliere un colore che ti rappresenta di più, tenendo comunque conto delle norme di impaginazione e stile della tesi.
E se sbaglio colore per la mia facoltà?
Tranquillo: non è un esame. Se, per esempio, per Scienze politiche usi un viola più intenso invece del lilla o per Lingue punti sul verde invece che sul bordeaux, nessuno ti boccia per questo. Al limite qualche purista potrà farti un’osservazione scherzosa, ma è molto più importante il contenuto della tesi che il Pantone del nastro.
Conclusioni: goditi il colore… e la tua laurea
Ricapitolando:
- ogni facoltà ha un colore tradizionale (bianco per Lettere, blu per Giurisprudenza, giallo per Economia, nero per Ingegneria, rosso per Medicina, e così via);
- questi colori si usano soprattutto per tesi, corona d’alloro, decorazioni e dettagli dell’outfit;
- non esiste una regola unica per tutta Italia, quindi se vuoi essere ultra preciso controlla sempre le indicazioni del tuo ateneo;
- in caso di dubbio, il rosso laurea ti mette comunque al riparo da figuracce.
Ora che sai come funzionano i colori della laurea e come sfruttarli al meglio, puoi divertirti a:
- scegliere una copertina tesi che ti rappresenti,
- coordinare corona, outfit e decorazioni,
- magari fare un regalo super azzeccato a un amico laureando usando “il suo” colore.
Se questa guida ti è stata utile, condividila con qualche compagno di corso in preda all’ansia da tesi: è il modo più semplice per evitare discussioni infinite tipo “ma Psicologia è grigio o lilla?”. E soprattutto… goditi il tuo grande giorno: qualsiasi sia il colore della tua laurea, il vero protagonista sei tu. 🎓💚





