Come pulire i gioielli in ottone

Malleabile, anallergico e resistente, l’ottone è uno dei metalli più utilizzati per la creazione di gioielli. Molti gioielli sono realizzati in ottone, soprattutto perché è uno dei metalli che supporta meglio la placcatura con altri metalli. Materiale facile da lavorare ed economico, l’ottone presenta molteplici vantaggi, come il colore dorato quasi champagne, la malleabilità e il prezzo accessibile a tutti. E’ composto essenzialmente da una lega di rame (in maggioranza) e zinco (in minoranza). Purtroppo alcuni gioielli, prodotti in grandi quantità all’estero, possono essere pubblicizzati come in ottone e tuttavia avere solo il nome ed essere altamente allergenici. In effetti, a seconda della sua origine e della sua lega, la qualità dell’ottone può variare molto. Per gioielli in ottone di qualità, cioè gioielli grezzi non ricoperti da alcuna placcatura, il contenuto minimo di zinco deve essere del 5%. Per garantire ciò, bisogna acquistare gioielli che garantiscano che il metallo soddisfi le norme europee.

Come pulire i gioielli in ottone

L’ottone si ossida a contatto con l’aria e o con acqua clorata. Esistono diversi modi per riportare l’ottone al suo aspetto originale. Puoi lavare i gioielli in ottone con acqua e sapone utilizzando uno spazzolino da denti a setole morbide. Quindi sciacquarlo con acqua pulita e asciugarlo con un panno morbido. Anche una punta di dentifricio può essere efficace per pulire l’ottone. Dopo aver inumidito i gioielli con acqua pulita, strofinali con il dentifricio tra le dita o con uno spazzolino da denti, quindi risciacqua. Non aver paura di strofinare energicamente, l’ottone non si rovinerà! Puoi anche immergere i gioielli in ottone nell’aceto bianco e lasciarli riposare per due ore. Infine, per preservarne la longevità, riponi con cura i tuoi gioielli in un portagioielli quando non li indossi ed evita il contatto con acqua, cosmetici e prodotti per la pulizia.

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