Come riutilizzare un maglione vecchio molto consumato

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Questo è il periodo del tanto odiato cambio di stagione. Molti sono alle prese con la selezione dei capi d’abbigliamento nel proprio armadio, altri approfittano per rinnovare il guardaroba, e molti presi dalla voglia di cambiare, non esitano a gettare via degli indumenti vecchi e apparentemente inutili. Prima di disfarsi di maglioni, pantaloni, o altro, bisogna provare a dare nuova vita a questi capi. Non sempre è facile, ma seguendo dei consigli è possibile rimetterli in sesto.

Come riutilizzare un maglione vecchio

  • Se un maglione vecchio non è ridotto proprio male, ma è semplicemente infeltrito , e dà l’impressione di essere già attempato, è sufficiente lavarlo in acqua tiepida e lasciarlo in ammollo con 100 ml di balsamo per capelli. Questo trattamento tende a distendere in modo completo le fibre. Risciacquare poi con delicatezza, ed asciugarlo, distendendolo su di un telo.
  • Se invece il maglione è in cachemire, riempi una bacinella di acqua calda e immergilo dentro. Quando l’acqua si è freddata, aggiungi un ammorbidente e lascialo a bagno tutta la notte. Il giorno seguente risciacqua con acqua fredda e appendilo affinchè il peso gli restituisca la forma. Al momento della stiratura, non poggiare il ferro direttamente sul maglione, ma frapporre tra il ferro ed il maglione un telo di cotone, così da non favorire quell’effetto lucido della lana.
  • Se il maglione è stato comprato da poco tempo, ma ha comunque un aspetto vissuto per via dei lavaggi frequenti, è possibile intervenire lasciandolo in acqua insieme a dell’ammoniaca per due ore. In alternativa, immergerlo nel latte per circa mezz’ora. Risciacquare delicatamente, ed il risultato sarà soddisfacente sia per quanto riguarda la morbidezza del tessuto ritrovata, sia per i colori che torneranno a risplendere.

Ripristinare i colori

Per far brillare i capi neri, divenuti opachi, un rimedio è quello di immergerli in un contenitore con due litri di acqua, mezzo bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di birra. Lasciare in immersione per qualche minuto, smuovendo un po’il capo nel contenitore. Lavare successivamente il capo in lavatrice con detersivo, aggiungendo a quest’ultimo un cucchiaio di sale grosso. Lavare ed asciugare in modo corretto gli indumenti è un’ottima prevenzione per garantire loro una vita più lunga.

Pilling

Questo è il nome in gergo della formazione di quei antipatici pelucchi. Si formano a causa dello sfregamento, che fa si che, piccole quantità di fibre tessili si stacchino e diventino antiestetiche palline. Si formano, soprattutto dove il tessuto si strofina maggiormente, come ad esempio sotto le ascelle. Evitare completamente questo fenomeno è impossibile ma si può contenere adottando alcune contromisure.

  • Prima di indossare il tuo maglione, strofinalo con una spazzola adesiva per abiti che permette di eliminare le fibre che si staccano. In questo modo preserverai più a lungo il tuo capo.
  • Per evitare l’eccessivo sfregamento, non lavare troppo spesso il tuo maglione. In alcuni casi basta solamente farlo arieggiare.
  • Preferisci sempre il lavaggio a mano rispetto a quello in lavatrice.
  • Per il cachemire e la lana fai a meno dell’ammorbidente.
  • Non utilizzare detersivi in polvere. Esistono degli appositi detersivi liquidi per questi tessuti.
  • Non mettere i tessuti delicati nel tumbler, ma lasciali asciugare stendendoli orizzontalmente.

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