Negli anni, partecipando a innumerevoli eventi formali e informali, mi sono spesso trovato a rispondere a una domanda che tutti, almeno una volta, si sono posti: “Cosa porto a un apericena per non fare brutta figura?”
Che si tratti di una serata tra amici, un invito elegante in terrazza o un incontro informale con colleghi, la scelta del giusto contributo è fondamentale. In questo articolo voglio condividere con Lei idee pratiche, raffinate e originali per distinguersi sempre con classe.
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TogglePerché è importante scegliere bene cosa portare a un apericena
Sembra una banalità, ma ciò che si porta a un apericena parla di noi. Rivela gusto, attenzione al dettaglio, sensibilità verso l’ospite e gli altri invitati. Non si tratta solo di cibo o vino, ma di gesto sociale e cura delle relazioni.
Evitiamo quindi la banalità, l’improvvisazione o l’eccesso di informalità.
Cosa portare a un apericena se si tratta di un invito tra amici
Nel caso di una serata in casa di amici, magari in giardino o in salotto, preferisco puntare su qualcosa di sfizioso, facilmente condivisibile e già pronto da servire.
Ecco alcune opzioni che porto spesso con me:
Una selezione di formaggi gourmet e composte
Portare una selezione di formaggi di qualità è sempre un gesto gradito, soprattutto se li abbiniamo con eleganza a una composta di fichi o cipolle rosse di Tropea.
Consiglio sempre di includere:
- Un erborinato (come il gorgonzola dolce DOP)
- Un pecorino stagionato
- Un formaggio a crosta fiorita (come il Brie o il Camembert)
🔸 Per presentare al meglio la selezione, ecco un tagliere elegante che consiglio vivamente:
Finger food raffinati già pronti
Se il tempo è poco ma non voglio rinunciare all’eleganza, punto su piccoli finger food pronti o facilmente assemblabili. Qualche esempio?
- Mini crostini con mousse di tonno e capperi
- Tartine con crema di avocado e gambero
- Bicchierini con couscous, feta e melograno
Sono pratici, scenografici e non richiedono piatti o posate.

Vino bianco secco di qualità
Portare una bottiglia di vino è un grande classico, ma mai casuale. A un apericena io porto quasi sempre un vino bianco secco, fresco e versatile.
Le etichette che uso più spesso:
- Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore
- Falanghina del Sannio DOC
- Soave Classico DOC
🔸 Questa bottiglia, in particolare, ha sempre riscosso successo durante i miei aperitivi:
Cosa portare a un apericena formale o con colleghi
Quando l’invito è un po’ più formale o arriva da un superiore o da colleghi con cui desidero mantenere un certo decoro, alzo il livello della mia scelta e punto su elementi che dimostrano cura, discrezione ed eleganza senza ostentazione.
Pâté o terrine da accompagnare con crostini
Portare un pâté artigianale, magari al tartufo o ai funghi porcini, è una scelta ricercata. Si presenta bene, è subito pronto e può diventare un protagonista del tavolo.
🔸 Questa selezione gourmet è sempre molto apprezzata:
Champagne o metodo classico
Per un’occasione più importante, nulla trasmette attenzione e finezza quanto una bottiglia di Metodo Classico Italiano o un Champagne Blanc de Blancs. Mai portare spumanti generici: meglio una bottiglia sola, ma che sia di valore.
Etichette consigliate:
- Franciacorta Satèn DOCG
- Champagne Pierre Gimonnet & Fils
- Alta Langa DOCG
🔸 Un’opzione eccellente a un prezzo ragionevole:
Cosa evitare assolutamente di portare a un apericena
Con tutto il rispetto per le buone intenzioni, ci sono scelte che è preferibile evitare, per non compromettere l’equilibrio dell’evento o mettere in difficoltà chi ospita.
Ecco cosa sconsiglio:
- Dolci confezionati (soprattutto se non richiesti: sono fuori contesto per un apericena)
- Piatti caldi da riscaldare (creano disagio logistico)
- Vini rossi strutturati (più adatti alla cena che all’aperitivo)
- Cibo troppo etnico o speziato (può non incontrare il gusto di tutti)
Come presentare ciò che si porta: il bon ton dell’ospite educato
Non basta cosa si porta, ma anche come lo si presenta. Un piccolo tocco di attenzione fa la differenza:
- Mai portare cibo sfuso in contenitori di plastica da supermercato
- Utilizzare una scatola rigida, un piatto da portata coperto, o un cestino di vimini
- Inserire un piccolo biglietto scritto a mano: “Pensato per accompagnare il vostro splendido aperitivo”
🔸 Per presentare il vino in modo elegante, io utilizzo questa borsa portabottiglia in feltro con manico:
Conclusione: portare qualcosa è un gesto di stile
Un apericena, anche il più informale, è un’occasione per esprimere attenzione, rispetto e stile. Non si tratta di stupire, ma di partecipare con cura.
Con queste proposte non solo farà un figurone, ma contribuirà attivamente alla piacevolezza dell’evento.





